Chiariamoci le idee… Il counsellor: cosa é, cosa non é

“Il Counselling è un processo relazionale tra Counsellor e Cliente, o Clienti (individui, famiglie, gruppi o istituzioni). Il Counsellor è la figura professionale che aiuta a cercare soluzioni di specifici problemi  di natura non psicopatologica e, in tale ambito, a prendere decisioni, a gestire crisi, a migliorare relazioni, a sviluppare risorse, a promuovere e a sviluppare la consapevolezza personale su specifici temi. L’obiettivo del Counselling è fornire ai Clienti opportunità e sostegno per sviluppare le loro risorse e promuovere il loro benessere come individui e come membri della società affrontando specifiche difficoltà o momenti di crisi. Il Cliente è la persona, la coppia, la famiglia o l’organizzazione che richiede di essere aiutata mediante un’opera di supporto, in un percorso formativo o un processo di sviluppo personale inerente una specifica problematica.” dal sito del CNCP (coordinamento nazionale counsellor professionisti)

Chi é il  Counsellor? Non è necessariamente un laureato in Psicologia. Spesso si tratta una persona che ha avuto una formazione di altro tipo che ha deciso di appofondire le tecniche e le dinamiche presenti nella relazione di aiuto per fornire sostegno ad individui/gruppi senza esercitare un ruolo terapeutico ma di sostegno, accettazione ed accoglienza del vissuto altrui.

Perchè rivolgersi ad un Counsellor? Perchè è un professionista nella relazione di aiuto che ricopre un ruolo di sostegno in fasi critiche della vita, in cui necessitiamo di essere facilitati nell’accedere alle risorse che ci permettono di superare le difficoltà.

Cosa fa esattamente il Counsellor? Ascolta il vissuto del cliente in modo empatico, congruente e non giudicante; Sostiene nei momenti di difficoltà che ci capita di attraversare nel corso della nostra vita; Aiuta a gestire emozioni che non riusciamo a padroneggiare o che ci provocano tensioni che ci impediscono di vivere serenamente; Offre supporto nelle fasi di cambiamento personale, formativo o professionale.

Cosa non fa il Counsellor? Non propone un percorso terapeutico, non fa diagnosi, non da’ consigli ne’ giudizi, non interpreta, non si sostituisce al cliente nel suo processo ma lo accompagna.

Il rapporto di Counselling si rivolge pertanto a persone che hanno un preciso nucleo problematico nel loro vissuto attuale, anche se non ancora ben definito ed inquadrato dal cliente, e cercano attraverso un facilitatore di uscire dalla situazione di empasse.  Il clima facilitante, l’accettazione positiva ed incondizionata, l’empatia e la congruenza del Counsellor permettono al cliente di percorrere un viaggio dentro se stesso per trovare autonomamente le risorse per migliorare la propria condizione e per uscire dalla difficoltà attraverso una maggiore libertà e consapevolezza di sé.

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